Nel panorama della cucina italiana tradizionale, i cannelloni ricotta e spinaci rappresentano un piatto che unisce semplicità e raffinatezza. Questa preparazione, nata nelle cucine casalinghe del centro Italia, ha conquistato le tavole di tutto il mondo grazie alla sua texture cremosa e al perfetto equilibrio tra il sapore delicato della ricotta e quello leggermente amarognolo degli spinaci. La versione che presentiamo oggi privilegia la praticità senza rinunciare alla qualità del risultato finale, permettendo anche ai cuochi meno esperti di portare in tavola un piatto degno di un ristorante. La cremosità della besciamella avvolge i cannelloni creando un’armonia di sapori che conquista al primo assaggio.
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facile
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione degli spinaci e del ripieno
Iniziate scongelando gli spinaci surgelati seguendo le indicazioni sulla confezione. Una volta scongelati, strizzateli energicamente con le mani per eliminare tutta l’acqua in eccesso: questo passaggio è fondamentale per evitare che il ripieno risulti troppo liquido. Lo strizzare significa premere con forza per far uscire l’acqua. Tritate finemente gli spinaci con un coltello ben affilato. In una ciotola capiente, unite la ricotta ben scolata, gli spinaci tritati, 100 grammi di parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescolate energicamente con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Assaggiate e aggiustate di sale se necessario. Il ripieno deve risultare saporito ma equilibrato.
2. Preparazione della besciamella
In un pentolino capiente, fate sciogliere il burro a fuoco dolce senza farlo colorire. Quando il burro è completamente fuso, aggiungete tutta la farina in una volta sola e mescolate velocemente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Questo composto si chiama roux, ovvero la base della besciamella. Cuocete il roux per 2 minuti mescolando continuamente. Togliete dal fuoco e versate il latte freddo poco alla volta, sempre mescolando con la frusta. Rimettete sul fuoco medio e continuate a mescolare fino a quando la besciamella si addensa. Aggiungete sale, pepe e un pizzico di noce moscata. La consistenza deve essere cremosa ma non troppo densa. Cuocete per circa 10 minuti a fuoco basso, mescolando spesso per evitare che si attacchi al fondo.
3. Riempimento dei cannelloni
Prendete i cannelloni precotti uno alla volta. Potete riempirli in due modi: utilizzando un sac à poche (tasca da pasticcere) che facilita enormemente l’operazione, oppure con un cucchiaino facendo scivolare delicatamente il ripieno all’interno. Se usate il sac à poche, tagliate la punta per creare un’apertura di circa 2 centimetri. Riempite ogni cannellone generosamente ma senza esagerare, lasciando un piccolo spazio alle estremità. Disponete i cannelloni ripieni in una pirofila imburrata, sistemandoli uno accanto all’altro senza sovrapporli. Questo passaggio richiede pazienza ma il risultato sarà impeccabile.
4. Assemblaggio e cottura in forno
Preriscaldate il forno a 180 gradi. Versate metà della besciamella sul fondo della pirofila, distribuendola uniformemente. Adagiate i cannelloni ripieni sulla besciamella. Ricoprite completamente i cannelloni con la besciamella rimanente, assicurandovi che siano tutti ben ricoperti per evitare che si secchino durante la cottura. Tagliate la mozzarella a cubetti e distribuitela sulla superficie. Cospargete con i restanti 50 grammi di parmigiano grattugiato. Infornate nella parte centrale del forno per 35-40 minuti. I cannelloni sono pronti quando la superficie risulta dorata e gratinata. Se necessario, negli ultimi 5 minuti attivate il grill per ottenere una crosticina ancora più croccante. Lasciate riposare 5 minuti prima di servire per permettere alla preparazione di assestarsi.
Il trucco dello chef
Per una versione ancora più cremosa, aggiungete al ripieno 2 cucchiai di panna fresca. Se preferite un sapore più intenso, potete sostituire metà della ricotta con del formaggio spalmabile. Per evitare che i cannelloni si rompano durante il riempimento, maneggiateli con delicatezza e appoggiateli su un piano di lavoro pulito. Un trucco professionale consiste nel preparare la besciamella il giorno prima e conservarla in frigorifero coperta con pellicola a contatto diretto per evitare la formazione della pellicina in superficie. Potete anche preparare i cannelloni in anticipo e conservarli in frigorifero coperti per 24 ore prima della cottura, aumentando il tempo di cottura di 10 minuti se infornate da freddi.
Abbinamenti enologici per i cannelloni ricotta e spinaci
Questo piatto cremoso e delicato richiede un vino bianco di media struttura che non copra i sapori ma li esalti. Un Verdicchio dei Castelli di Jesi rappresenta la scelta ideale grazie alla sua freschezza e alle note leggermente sapide che bilanciano la cremosità della besciamella. In alternativa, un Soave Classico offre eleganza e rotondità perfette per accompagnare la ricotta. Per chi preferisce i rosati, un Cerasuolo d’Abruzzo giovane e fruttato crea un contrasto piacevole con gli spinaci. La temperatura di servizio consigliata è di 10-12 gradi per i bianchi. Evitate vini troppo strutturati o tannici che risulterebbero in contrasto con la delicatezza del piatto.
Informazione in più
I cannelloni sono una pasta ripiena tipica della cucina italiana, la cui origine è contesa tra diverse regioni. Secondo la tradizione più accreditata, nacquero in Campania all’inizio del XX secolo, quando un cuoco napoletano ebbe l’idea di arrotolare delle sfoglie di pasta ripiene. Il nome deriva da canna, per la forma cilindrica che ricorda appunto una canna. La versione con ricotta e spinaci si diffuse successivamente nelle regioni del centro Italia, dove questi ingredienti erano abbondanti e accessibili. Negli anni Cinquanta, l’introduzione dei cannelloni precotti rivoluzionò la preparazione casalinga, rendendo questo piatto molto più pratico. Oggi i cannelloni sono apprezzati in tutto il mondo e rappresentano uno dei simboli della cucina italiana all’estero. La combinazione ricotta-spinaci è considerata un classico vegetariano che non passa mai di moda.



